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TIRAMISU

Rachel Clerc, flauti e voce; Claudio Fiabane, organetto diatonico e chitarra; Alexis Malalan, violoncello

La musica è spesso fatta di incontri e di alchimie tra persone, di complicità e di complementarietà intorno ad una passione comune.
Noi siamo appassionati di danza e di musica, soprattutto quando queste sono radicate nella storia e nella cultura degli abitanti di un paese, di una regione, quando ci parlano della vita della gente, del loro legame con il territorio, delle loro gioie, le loro sofferenze, le loro speranze.
Dal 2010 abbiamo dato vita a Tiramisù, con la voglia di esplorare e riproporre questo patrimonio tradizionale, facendo cantare i nostri strumenti e le nostre voci.
Il repertorio di Tiramisù é composto da temi tradizionali dell'Italia settentrionale e comprende principalmente melodie la cui origine é da ricercarsi nelle Alpi occidentali. Ci affascina osservare le similitudini tra paesi limitrofi, Francia, Italia, Svizzera, e trovarvi una cultura e un linguaggio comuni.

QUINTA RUA

Guido Antoniotti - fiati assortiti , percussioni assortite, voce; Alberto Ceria - cornamuse francesi, tin & low whistles, ocarina; Marco Ceria - organetto diatonico, cajon, derbouka; Luciano Conforti - ghironda, cornamusa francese, percussioni, voce; Sandro Fusetto - violino, cucchiai, voce; Gabriele Gunella - ghironda, voce; Massimo Losito - fisarmonica; Marco Pettiti - ghironda, voce; Donatello Sizzano - ghironda, bouzouki, percussioni, voce; Frenz Vogel - ghironda, percussioni.

QUINTA RUA nasce nell'autunno del 2002 per opera dell'artigiano musicale Guido Antoniotti, che mette insieme alcuni storici suonatori popolari dell'area biellese pionieri della musica tradizionale piemontese e francese negli anni '80 e '90, tra cui gli ex membri dei REFOLE', uniti ad alcuni componenti della giovane e dinamica formazione dei BALBALORD.

Il progetto, nato come mini-orchestra di musiche tradizionali natalizie, si rafforza e si evolve nel tempo, ed il gruppo partecipa a numerose serate suonando sia per il ballo che per l'ascolto, incidendo nel 2005 un CD registrato in presa diretta di brani tradizionali per il ballo ("Non é Mai Troppo Trad") e nel 2007 un CD ("Busiard chi l'ha contalo") frutto di un lungo lavoro di ricerca dedicato al recupero delle tradizioni musicali delle valli biellesi, lavori entrambi autoprodotti e privi di distribuzione.


LUCA MANTELLO

Luca Mantello da oltre venti anni si occupa della costruzione e della diffusione del Didjeridoo, l’antichissimo strumento a fiato degli Aborigeni australiani.
Lo strumento originale è ricavato dai tronchi di eucalipto svuotati dalle termiti.
Per la riproduzione utilizza materiali semplici come il bambù e talvolta lo stelo della piante di agave.
Organizza seminari per l’utilizzo dello strumento e della respirazione circolare che permette la continuità del suono nel tempo.
Applica la vibrazione del Didjeridoo nell’ambito della Musicoterapia.



MASSIMO ENRICO

Massimo Enrico è un liutaio costruttore di chitarre a 10 corde dal 1997.
Possiede un laboratorio in Romano Canavese dove svolge questa attività a livello professionale, inoltre insegna ebanisteria e costruzione di strumenti a corda in varie scuole della provincia di Torino e svolge l’attività di musicista, orientata verso il panorama classico e jazzistico e folk.
Per la costruzione delle chitarre utilizza materiali di prima scelta quali l’abete della Val di Fiemme per le tavole, palissandro e acero figurato per le fasce e i fondi, ebano per le tastiere. Oltre a costruire chitarre nuove, si occupa anche di restauro di strumenti antichi.


SIMONE BOGLIA

Simone Boglia da vent’anni costruisce pifferi e altri tipi di flauti traversi con canneggio cilindrico o conico, utilizzando legnami pregiati quali ebano, palissandro, ulivo e bosso europeo.
Le varie fasi costruttive sono tutte artigianali.
Ha svolto l’attività di ricercatore e musicista collaborando con diversi gruppi folk Piemontesi (Tre Martelli, Ombra Gaja, Ariondassa). Da questa attività musicale è nata la necessità di realizzare strumenti a fiato in particolari tonalità e di diverso tipo, quali flauti diritti e traversi, oboi ad ancia doppia.


SERGIO VERNA

Nel 1984 comincia a costruire strumenti musicali, creando dapprima cornamuse e in seguito ghironde, dedicandosi parallelamente alla ricerca di nuovi materiali per la costruzione delle ance. I suoi interessi si ampliano verso la musica antica (bombarde medioevali e rinascimentali, chalmey) con una approfondita ricerca sul territorio per quel che riguarda gli strumenti tradizionali e l'evoluzione storica degli strumenti a corda strofinata dall'organistrum - di cui costruisce una copia esposta nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Vercelli -fino ad arrivare alla simphonia e alla ghironda.

Sa le sue creazioni finiscono nelle mani dei gruppi heavy metal più in vista del momento e dei musicisti trad di mezza Europa… Sergio Verna è uno dei più apprezzati costruttori di ghironde e strumenti antichi in Italia.

DEIV LIUTAIO

Davide Baro, Deiv, liutaio di Camandona, costruisce professionalmente cornamuse dal 2002. Attratto dalla cornamusa, si avvicina allo strumento dapprima come suonatore; studia in maniera dpprofondita dapprima la cornamusa scozzese per poi spostarsi su cornamuse tradizionali della sua zona.
Alla ricerca di una qualità ed una stabilità sonora sempre migliore per i suoi strumenti utilizza legni pregiati come l'Elsbeere alsaziano e l'ebano per cornamuse, bombarde e fifre.
Deiv costruisce cornamuse piemontesi e scozzesi ed altri strumenti a fiato, quali bombarde, pive medioevali, Hümmelchen. Dopo anni di studi e ricerche, arriva a costruire un modello di Piva Piemontese con risultati eccellenti, ottenendo apprezzamenti a livello nazionale. Ha inoltre elaborato e portato a termine con successo la costruzione di un'antica cornamusa presente in Piemonte, e più esattamente la Musa della Quattro Province.


PAPI MORENO
Papi Moreno si avvicina al didjeridoo, strumento a fiato degli aborigeni australiani, da autodidatta nel ’93, quando in Italia lo strumento era ancora misconosciuto e in seguito al canto armonico di cui ne insegna i segreti. Spinto da un’incredibile interesse personale per il suono di questo tronco cavo di eucalipto e dalla respirazione circolare, che permette allo strumento di liberare le sue onde ritmiche con continuità, diventa padrone della tecnica musicale fino a trasformarla nella sua professione. Alterna le sue performance artistiche con workshop e seminari olistici di una particolare tecnica di massaggio sonoro basata sui toni bassi e sugli armonici emessi dallo strumento. Si esibisce in spettacoli di teatro, concerti e collaborazioni con moltissimi musicisti interessati a questo particolare accompagnamento musicale. Costruisce questi strumenti raccogliendo i legni nei boschi della Valchiusella dove attualmente vive.

VERDE STRUMENTI MUSICALI

Storica ditta nata nel 1883 a Leinì (TO), allora condotta da Giovanni Verde, con il compito esclusivo di fabbricare fisarmoniche. Nel 1905 giungono i primi riconoscimenti ufficiali: 1° premio medaglia d'oro per la produzione di armoniche al Palazzo del Lavoro di Parigi. La Ditta Verde diventa poco a poco un'importante centro socio-culturale, dove musicisti provenienti dai più svariati luoghi convergevano per scambiarsi opinioni e consigli oppure solo per il piacere d'incontrasi e stare in compagnia.
Oggi, guidata da Maurizio Camoletto, è considerata uno dei centri professionali nel settore musicale più qualificati sul territorio nazionale; il tutto affiancato da quel carattere famigliare che ha sempre contraddistinto l'azienda fino ai nostri giorni.



GUGLIELMO FUSERO

A Tronzano Vercellese, Guglielmo Fusero si dedica con passione e sapienza alla riparazione e accordatura di fisarmoniche, organetti e strumenti musicali in genere.


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